Tête d'Arpy, balcone panoramico sul monte Bianco
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Tête d'Arpy, balcone panoramico dal quale si ammira il massiccio in tutta la sua grandiosa magnificenza, si dice essere il miglior punto di osservazione del monte Bianco |
| In sintesi
Di interesse paesaggistico. Adatto a qualsiasi tipo di moto. |
Altitudini Morgex (923), Colle San Carlo (1950) |
Lunghezza
35 Km |
Tempo
1 ora |
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Mentre aspettiamo che il gruppo si componga nel punto di ritrovo, i discorsi volano liberi senza inibizioni tra gli amici che non si vedono da qualche tempo. Da ricordare - purtroppo non ricordo chi l'ha detto, ma non è farina del mio sacco - il seguente: "La Valle d'Aosta è un ottimo modo per allenare il polso ai suoi tre movimenti base: quello torsionale lungo l'asse ortogonale all'avambraccio (controllo del gas), quello torsionale lungo l'avambraccio con indice e medio distesi (spaghettata) e quello ondulatorio che muove il pollice in su e in giù (versane ancora). Proprio all'altezza del cartello di Morgex, giriamo a sinistra in direzione di Arpy/La Thuile, subito prima del distributore di benzina. Una scaletta di tornanti ci porta velocemente in quota attraverso un bosco di betulle e alcuni cartelli ci informano che stiamo salendo verso il colle di San Carlo ma che siamo sulla SR39 di Col d'Arpy. Evidentemente il bilinguismo da queste parti ha ancora qualcosa da affinare; non conosco il francese, ma mentre penso che Col significhi colle, dubito che San Carlo si traduca Arpy. La troppo breve e ben asfaltata salita sfocia inaspettatamente in una radura ricoperta di prati con una fantastica vista sulle montagne intorno. Una serie di ville, una più bella dell'altra, popolano armonicamente la zona. Siamo arrivati ad Arpy.
Giunti a La Thuile troviamo l'incrocio con la SS26 della valle d'Aosta. Resistiamo alla tentazione di salire verso il Piccolo San Bernardo per vedere se ci fosse qualche elefante ritardatario dell'allegra brigata di Annibale, e scendiamo invece lungo la valle scavata dalla Dora di La Thuile. Meno bello l'asfalto di questa discesa, e poco interessante il tragitto che ci porta al centro termale Pré-Saint-Didier, dove la SS26 ci deposita con una serie di tornanti. Qui, dove la Dora di La Thuile si unisce alla Dora Baltea, proseguiamo verso Aosta fino al completamento della nostra gita a Morgex. |
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Prenotazione hotelHotel, bed and breakfast, apartment-venere.com
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Autore: Marco Springhetti - www.selectrom.com in collaborazione con il Pan European Club Italia www.pan-european.it |
Data:
29 Luglio 2006 |
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