Visitare la Provenza

Diario di viaggio 

Se avete una settimana di tempo, siete in ottima compagnia, e desiderate ondeggiare piacevolmente con la vostra moto tra verdi colline e panorami rilassanti, ebbene la Provenza è quello che fa per voi. E’ bene precisare che si sono volutamente evitati i grandi centri, preferendo sempre albergare in piccoli paesi, e, nelle città importanti, si sono svolte visite specifiche ai singoli monumenti giudicati importanti, piuttosto che ai centri urbani.

Il nostro tour inizia a LORGUES, (15 KM. Circa da Draguignan (da evitare) che a sua volta dista circa 50 km. Da CANNES, vs. l’interno), utilizzato come base di partenza per vedere i dintorni.
Assolutamente da vedere l’Abbaye du THORONET, magnifico esempio di monastero cistercense, cosi come molti dei paesini della zona: CABASSE, CARCES, ENTRECASTEAUX, COTIGNAC, SALERNES, VILLECROZE e, specialmente, TOURTOUR. In tutti, due passi a piedi per il centro, ed una visita ai ricorrenti mercatini di artigianato locale, da far impallidire i mercatini nostrani, sia per la merce esposta, per i modi di esporla, che, naturalmente, per i prezzi. Scopo delle visite è utilizzare i centri decritti come mete per un caffè, per un aperitivo o anche solo per una piccola sosta, mentre il reale scopo e visionare i panorami offerti dalle piccole strade provinciali, che collegano i singoli paesi, tutti quasi equamente distanti in un raggio di 30 km., ondeggiando tra colline, vigneti, uliveti, boschi, con la mano destra ad accarezzare il gas e la visiera aperta per gustarvi l’aria piacevole. Da visitare inoltre la cascata a SILLANS LA CASCADE dove, a seguito di una piccola passeggiata, per un attimo vi troverete in un paradiso tropicale (consigliata la visita in un giorno feriale).

Lasciata LORGUES, in direzione nord, passando per AUPS (dove, prendendo un caffè, potete seguire una partita di petangue, gioco locale simile alle bocce, giocato per strada da persone di tutte le età), non potete mancare di effettuare un giro attorno al GRAND CANYON DU VERDON (calcolate ameno due ore), percorrendo la D71, strada panoramica costruita appositamente. Vi troverete sulle ALPI DELLA COSTA AZZURRA, ad ammirare un’enorme canyon, ottenuto dalla spaccatura profonda di quello che, in origine, probabilmente era un altipiano. Percorrendo entrambi i lati del canyon, dopo una sosta al lago, dirigetevi vs. la nuova meta, AIX EN PROVANCE, da utilizzarsi unicamente per il riposo notturno e la visita ad una città gradevole, fortemente studentesca e quindi con intenso movimento, ma già troppo frenetica dopo l’esperienza di questi giorni di tranquillità.
Partiti al mattino in direzione CAVAILLON, lasciate nei pressi di questa località la strada principale per dirigervi a ST.REMY DE PROVANCE, base di partenza per i prossimi giorni. Piccolo centro piacevole per trascorrervi la serata, vi permette di raggiungere facilmente LA CAMARGUE, parco naturale in origine paludoso, dove cavalli e tori vivono allo stato brado, e dove potrete ammirare i fenicotteri rosa, come nei mille documentari televisivi; percorretela in lungo e in largo a vs. piacimento, stando attenti alle diramazioni, che potrebbero portarvi in vicoli ciechi a rischio marea. Si tratta comunque di una zona piatta, con lunghi rettilinei, poco stimolante dal punto di vista motociclistico, e caratterizzata dal vento. Da visitare inoltre ARLES, o meglio la sua Arena romana, ancora oggi utilizzata per le corride (tipiche della zona della camargue) e tauromachie (corride meno brutali, che difficilmente si concludono con l’uccisione del toro). Sempre da ST REMY, LE BAUX è assolutamente da visitare, non fosse altro che per percorrere le CHAINE DES ALPILLES, piccola formazione rocciosa, identica alle alpi, con una caratteristica forma a dente di pescecane (veramente piacevole percorrerle in moto, su un autentica strada da piega, se non “fosse” di soli 15 km.). LE BAUX è una piacevole città fortificata (praticamente un castello) dove il famoso artigianato locale è ammirabile in tutte le sue forme.

Lasciata ST.REMY, seguite in direzione AVIGNONE, che dovrete raggiungere, ma la destinazione vera è VILLENUEVE LES AVIGNON, a circa 12 km. Dalla città, dove vi consigliamo di prendere alloggio. Da qui oltre alla visita della località (fortezza con abbazia, torre, monastero) partirà il tour dei dintorni. La visita d’obbligo è ad AVIGNONE, splendida località cinta da mura, dove il PALAZZO DEI PAPI è assolutamente da visitare, non fosse altro che per un ripasso sullo scisma cattolico del trecento. Il palazzo è splendido, e la sua vista da qualsiasi parte arriviate è mozzafiato, dominando da tutte le parti la città. Nelle vicinanze anche NIMES (vestigia romane, in special modo l’arena), ma soprattutto il teatro romano di ORANGE, assolutamente da visitare, rappresenta l’unico esempio europeo di teatro completo del muro di scena. Fate attenzione al vento tra NIMES e ORANGE, in quanto tipico e violento.

Se state pensando al ritorno, e l’autostrada non vi attira dopo i giorni passati in questi dintorni, allora BARCELONETTE è la vostra meta (dovete seguire per APT, e poi troverete le indicazioni) sulla strada per Barcelonette il museo della Lavanda, ed il museo del tirabouchon (cavatappi, come i ferraresi san bene) possono essere l’occasione per piacevoli soste. Barcelonette è un caratteristico paesino montano, caratterizzato dal fatto che è fortemente influenzato da stile messicano, dovuto ad una forte emigrazione dei primi del novecento, ed un ritorno a casa dopo aver fatto fortuna. Ristoranti messicani, Negozi messicani un po’ dappertutto vi stupiranno per la loro collocazione, alle porte delle ALPI, superabili agevolmente dal COL DELLA MADDALENA, e rientro in Italia.
Se avete deciso per un’altra settimana, e non volete tornare, allora (se viaggiate leggeri sarebbe meglio) LA ROUTE DES GRANDES ALPES è quello che fa per voi. Pubblicizzata dappertutto a Barcelonette,collega GINEVRA a MENTONE, tutta sulle alpi, con passi dai 1000 m. ai 2800 m. Si tratta di 640 km. Con un’altimetria globale spettacolare.

Dove alloggiare
LORGUES: oltre alle tante affittacamere nei dintorni, con prezzi oscillanti dai 60 ai 75 euro (camera/notte con prima colazione) se volete trattarvi bene L’OSTAU DE LORGUES (camera 75 euro/suite 95 euro, con prima colazione), si tratta di due coniugi olandesi, che hanno deciso di “rallentare” i propri ritmi di vita; vi proporranno ottime colazioni sul loro terrazzino, con sottofondi di arie liriche e, se ci riuscite siete bravi, invito a cena spettacolare (chi scrive è riuscito ad assaggiare solo il dolce). Moto al sicuro anche in strada, garage per due, gratuito, a richiesta).
AIX EN PROVANCE. Ha una ricchissima offerta alberghiera per tutti i gusti e prezzi ; vi consigliamo l’ufficio turistico (sulla rotonda principale, che non potete mancare) per aiutarvi a decidere.
ST.REMY: non è un problema trovare un alloggio, semmai lo sono i prezzi, veramente di tutte le entità; se volete spendere poco ed avere una discreta qualità dell’alloggio CANTO CIGALO (nella prima periferia, dalla direzione da cui siete venuti) propone per 53 euro la stanza e 7 di prima colazione a persona (moto al sicuro, all’aperto ma in giardino privato); se desiderate trattarvi meglio, alcuni hotel del centro sono veramente belli.
VILLENUEVE DES AVIGNON: appena preso per il centro storico, girate alla prima strada a sinistra e fermatevi subito all’HOTEL DE L’ATELIER. Una palazzina del ‘600, con giardino per colazioni, gestito da una simpatica famiglia; 70 euro  la stanza, ed 8 la colazione, con motociclo in strada, ma su una piazzetta non raggiungibile dalle auto (a richiesta garage a pagamento).
BARCELONETTE: all’altra estremità del paese da dove arrivate, l’Hotel AZTECA è dignitoso, e solo un poco sovrapprezzo, proponendosi a 97 euro  camera matrimoniale con colazione (moto al sicuro nel giardino chiuso dell’albergo); l’offerta è però ampia, a diversi prezzi.

Altre informazioni
I limiti di velocità sono pari a quelli italiani; non si sono avvistati autovelox, ma solo i cartelli di avviso di controllo elettronico. Il manto stradale è migliore del ns., soprattutto se considerate che viaggiate spesso su piccole provinciali. Non sono segnalati i tornanti, nemmeno con indicazione di curva pericolosa, e le strade non sono molto pulite, quindi occhio alla ghiaia/sassi. In media spendete per qualsiasi cosa il 20% in più che in italia, e soprattutto ai ristoranti il conto può essere salato; vi aiuterà prendere il piatto del giorno, proposto quasi dovunque, con di norma ottimo rapporto qualità/prezzo. Il vino è peggiore di quello italiano, dopo averlo assaggiato evitate il rosato proposto quasi ovunque, e, se volete risparmiare, dedicatevi al bianco della maison, quasi sempre di buona qualità. I segnali azzurri portano alle autostrade, i verdi alle statali e i bianchi alle provinciali. Non si è capito il funzionamento dei caselli autostradali, a volte pagati in modo anticipato, a volte al termine (armatevi di monete, ma evitate gli sportelli automatici, non consentiti alle moto). Il motociclista francese saluta con il piede, quindi se volete adeguarvi cominciate a scalciare. La carta di credito è accettata ovunque.
Buon viaggio.

Prenotazione hotelHotel, bed and breakfast, apartment-venere.com
Destinazione:
Arrivo:
Partenza:
Persone: Camere:
Autore:  

Fabrizio Fontana

Data:  

2004

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