Affi (VR) - Monte Baldo - Avio (TN)

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Una scampagnata per ammirare il lago di Garda dall'alto durante la traversata del Monte Baldo in contemplazione delle sue bellezze naturali ed artistiche

ROADBOOK

 

In sintesi

Strade di montagna facili e ben asfaltate, ma tortuose e a tratti molto strette.

Altitudini

Cavallo di Novezza 1433, Gola dell'Altissimo 1588

Lunghezza

65 Km

Tempo

1.5 ore

Tema di questa breve escursione è il Monte Baldo, massiccio che si estende per circa 35 km. di lunghezza e 14 di larghezza fra il Lago di Garda e la Valle dell'Adige, famoso soprattutto per la sua flora.

Dal casello di Affi, uno stradone che attraversa una zona industriale ci porta a Caprino Veronese, dove troviamo le indicazioni per Spiazzi e Ferrara di Monte Baldo lungo la Provinciale del Monte Baldo. Superato Caprino Veronese, inizia la parte bella del tragitto.

Fino a Spiazzi la salita è molto bella, estremamente ben raccordata come una vera pista dove si scatenano i velocisti locali.

Santuario della Madonna della CoronaA Spiazzi si può visitare il suggestivo santuario della Madonna della Corona incastonato nella parete di roccia a strapiombo sulla valle dell'Adige. All’interno, la parete di sinistra è ancora di roccia viva. La discesa da fare per raggiungere il santuario è un po’ lunghina e molto ripida: si può fare a piedi in discesa per rendersi conto delle difficoltà che hanno dovuto superare i costruttori nel 1500; in alternativa c’è un pulmino che scende e risale ogni mezzora.

Si prosegue oltre Spiazzi salendo verso il Monte Baldo sulla strada un po’ più stretta ma meno perfettamente asfaltata. Piuttosto curvosa, sale veloce e divertente fino al Cavallo di Novezza e poi scende fino al bivio per Avio, dopodiché diventa decisamente stretta. Un po’ di attenzione va fatta attraversando Ferrara di Monte Baldo, dove un esempio di delirio segnaletico nei pressi di un tornante sinistrorso inganna chi sopraggiunge facendogli credere che la strada principale prosegua con una leggera curva a destra… In località Novezzina, è visitabile un pregevole orto botanico.

Nei pressi del Cavallo di NovezzaFiori, prati e vista delle montagne accompagnano la salita fino a Bocca di Navene, anonimo luogo generalmente affollatissimo di curiosi che, oltre a rifocillarsi al modesto bar, approfittano dell’occasione per rivivere le emozioni di un fiordo norvegese ammirando il panorama dal punto di osservazione a strapiombo sul sottostante lago di Garda raggiungibile dopo aver attraversato la terrazza con i tavolini del bar. Non è difficile riconoscere Bocca di Navene, al di là della mancanza di segnalazioni, perché è l’unico punto di ristoro lungo la strada (sulla sinistra).

Proseguiamo per qualche chilometro lungo la strada stretta ma ben asfaltata, per raggiungere la gola dell’Altissimo, che prende il nome dall’omonima sovrastante cima del Baldo. In prossimità della gola, che offre un ottimo panorama sulla punta nord del Garda, un piccolo rifugio circondato da prati verdi offre ristoro e possibilità di parcheggio. La gola è raggiungibile con pochi minuti di cammino.

Girando attorno alla cima dell’Altissimo, si inizia a scendere, dapprima impercettibilmente, poi via via più decisamente fino al bivio per Avio. Proseguendo diritto, si scende a Brentonico da dove si può raggiungere il lago di Garda o Rovereto; noi, tuttavia, giriamo a destra scendendo verso Avio.

Sosta al bivio per AvioDopo una prima parte che scende tra i prati, si viene risucchiati in una specie di imbuto la cui parte più stretta è costituita da un gola forgiata dal torrente Aviana con altissime pareti ai lati, nella quale il tracciato della strada è, a tratti, stato scavato nella roccia viva. Un bivio sulla destra porta al piccolo santuario della Madonna della Neve. La deviazione, se si desidera farla, vale più per la bella e suggestiva strada (bianca) tra i boschi che per la costruzione.

Arrivati ad Avio, incontriamo la strada provinciale destra d’Adige, e, girando a sinistra verso Trento arriviamo alla frazione di Sabbionara dove si può visitare il castello di Avio con famosi affreschi del XIV secolo.

Proseguiamo infine verso Trento fino a trovare il casello dell’autostrada del Brennero.

 

Prenotazione hotelHotel, bed and breakfast, apartment-venere.com
Destinazione:
Arrivo:
Partenza:
Persone: Camere:
Autore: Marco Springhetti - www.selectrom.com Data: Maggio 2003

Itinerari collegati

Trento - Verona - in comune la discesa verso Avio

Verona - Bolzano - raggiungibile da Affi e da Avio

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